Alcu­ni anni fa, negli USA è sta­to com­mis­sio­na­to dal­le mag­gio­ri com­pa­nj del pae­se uno stu­dio per dimi­nui­re i “loro” costi dovu­ti alle pato­lo­gie dei distur­bi dell’umore degli “employees”.  Det­ti costi ammon­ta­va­no nel 1988 a 17 miliar­di di dol­la­ri annui.  Lo stu­dio fu con­clu­so in cir­ca due anni e ter­mi­na­va con un acro­ni­mo

D/A.R.T.  DEPRESSION / AWARENESS- RECOGNIZE-TREATMENT

                DEPRESSIONE / PRENDINE COSCIENZA — RICONOSCILA — CURALA.

AWARENESS- PRENDINE COSCIENZA

E risa­pu­to che dei distur­bi di ansia e depres­sio­ne ci si ver­go­gna, si ha pau­ra del­la   “stig­ma­tiz­za­zio­ne„ mol­to dif­fi­cil­men­te se ne par­la e la si accet­ta. Qua­lo­ra ci si deci­des­se a curar­si, lo psi­chia­tra che è lo spe­cia­li­sta di rife­ri­men­to, è” l’ultima spiag­gia”. Tut­to ciò per­ché non voglia­mo accet­ta­re di ave­re que­sta malat­tia, ma non pos­sia­mo far­ci nien­te, come con il colo­re dei nostri occhi .Quan­to sopra acui­sce l’impatto del­la malat­tia, reca solo dan­ni a se stessi,aumentando i nostri disa­gi, anche per­chè è que­sto il moti­vo per cui non ci curia­mo, non assu­mia­mo far­ma­ci.

  RECOGNIZE ‑RICONOSCILA

I distur­bi dell’umore si pre­sen­ta­no cicli­ca­men­te, nei perio­di in cui  stia­mo bene, pen­sia­mo di esse­re gua­ri­ti quan­do stia­mo male ci dispe­ria­mo per­ché non ne vedia­mo la fine. Ci è dif­fi­ci­le rico­no­sce­re la cicli­ci­tà del­la pato­lo­gia. Se impa­ras­si­mo a guar­dar­ci quan­do non stia­mo bene, vede­re come, spe­cie nel­la depres­sio­ne, sia­mo total­men­te nega­ti­vi. E’ come se fos­si­mo sot­to un tem­po­ra­le e pen­sas­si­mo che pio­ve sem­pre , che non smet­te­rà mai, non ricor­dan­do che due gior­ni pri­ma c’era il sol leo­ne. Ecco, riu­sci­re a cono­sce­re le mani­fe­sta­zio­ni­del­l’an­sa­ia e del­la depres­sio­ne  e rico­no­sce­re­le  suc­ces­si­va­men­te qua­lo­ra si ripre­sen­tas­se­ro,  i con­di­zio­na­men­ti men­ta­li  gli sbal­zi del­l’u­mo­re che la pato­lo­gia ci impo­ne , si evi­te­reb­be tra l’al­tro l’aspetto dispe­ran­te che aumen­ta la sof­fe­ren­za e por­ta a vol­te a gesti estre­mi.

 TREATMENT — CURALA

Ecco dopo aver­ne pre­so cono­sce­na, e aver impa­ra­to a rico­no­scer­le il trat­ta­men­to cioè la cura avrà il suo pie­no effi­ca­ce effet­to. I tre pas­si A.R.T. che abbia­mo  visti, non sono ordi­na­ti a caso, ma sono secon­do la suc­ces­sio­ne INDISPENSABILE per­ché assie­me abbia­no ed esse­re deter­mi­nan­ti per acqui­sta­re una qua­li­tà del­la vita mol­to miglio­re. SI  poten­zia l’effetto del­le cure. ED E’ VERO cer­to non è sem­pli­ce, ma pos­si­bi­le e ripe­tia­mo: mol­to effi­ca­ce. NELLA NOSTRA ULTRA DECENNALE ESPERIENZA DI ASSOCIAZIONE E PERSONALE, POSSIAMO TESTIMONIARE LA VALIDITA’ DI QUANTO SOPRA.  INFATTI E’ QUESTO L’IMPEGNO PRINCIPALE DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE.