001.21Ottobre2015Mercoledì 21 ottobre presso la sala conferenze “Gavazzeni” a Bergamo la nostra associazione ha presentato, in collaborazione con ” EDA italia onlus” : “La depressione della porta acconto” una serata dedicata all’informazione su questa patologia per la Giornata Europea sulla depressione.

 

Il dot­tor Giu­sep­pe Tavor­mi­na (segre­ta­rio EDA), la dot­to­res­sa Patri­zia Ami­ci e la dot­to­res­sa Ali­da Laca­gni­na, psi­co­te­ra­peu­te di un por­to per noi, han­no affron­ta­to il tema del­la depres­sio­ne che ad oggi toc­ca una per­so­na su cin­que.

Il dot­tor Gio­van­ni Agu­dio, psi­chia­tra di un por­to per noi, ha aper­to la con­fe­ren­za spie­gan­do come la psi­chia­tria in Ita­lia sia sta­ta fon­da­men­ta­le per la cura del­le malat­tie men­ta­li, del­la sua col­lo­ca­zio­ne ter­ri­to­ria­le e di come, gra­zie all’u­so dei far­ma­ci, sia sta­to pos­si­bi­le arri­va­re alle cure odier­ne che sono alla base di un impor­tan­te soste­gno per la cura del­le per­so­ne affet­te dai distur­bi del­l’u­mo­re.

Ha pro­se­gui­to poi la pre­si­den­te di Un por­to per noi Anna  Cit­te­rio con un bre­ve inter­ven­to sul­l’im­por­tan­za di accet­ta­re la depres­sio­ne e i distur­bi d’an­sia e di quan­to sia fon­da­men­ta­le anche il volon­ta­ria­to.

Di segui­to il Dot­tor Tavor­mi­na,  Medi­co Psi­chia­tra del cen­tro stu­di psi­chia­tri­ci di Pro­va­glio D’I­seo ha spie­ga­to qua­li sono i segna­li che dovrem­mo tene­re pre­sen­te per rico­no­sce­re la depres­sio­ne e di qua­li cure sono indi­spen­sa­bi­li per la stes­sa. Attra­ver­so imma­gi­ni ed esem­pi si è cer­ca­to di sen­si­bi­liz­za­re colo­ro che con­vi­vo­no con per­so­ne depres­se e ricor­da­to quan­to sia indi­spen­sa­bi­le la pre­ven­zio­ne.

Poi la Dot­to­res­sa Ami­ci, attra­ver­so sim­pa­ti­che sli­de, ha por­ta­to a cono­scen­za degli inter­ve­nu­ti i distu­bi lega­ti all’u­mo­re e qua­l’è la dif­fe­ren­za tra l’u­mo­re “sano” e quel­lo che ci por­ta ansia .

Per con­clu­de­re la sera­ta “La depres­sio­ne del­la por­ta accan­to”, la Dot­to­res­sa Laca­gni­na, ha rac­con­ta­to l’e­spe­rien­za di un suo pazien­te, man­te­nen­do­ne l’a­no­ni­ma­to, cadu­to in depres­sio­ne a cau­sa di un pro­ble­ma fami­lia­re.

La sala era qua­si pie­na, tut­ti han­no ascol­ta­to con atten­zio­ne e sicu­ra­men­te ognu­no avrà tro­va­to qual­co­sa di sé e sia­mo con­ten­ti di aver, anco­ra una vol­ta, por­ta­to la giu­sta atten­zio­ne su un pro­ble­ma non solo emo­ti­vo ma anche socia­le.

Come Un por­to per noi rin­gra­zia­mo chi è sta­to pre­sen­te alla sera­ta e chi leg­ge­rà que­sto sem­pli­ce rias­sun­to, ricor­dan­do che l’As­so­cia­zio­ne è un cen­tro di ASCOLTO E CURA dove i nostri volon­ta­ri accol­go­no, ascol­ta­no e com­pren­do­no quan­ti han­no biso­gno di aiu­to.

Per chi fos­se inte­res­sa­to a rive­de­re inte­ra­men­te o in par­te la sera­ta “La depres­sio­ne del­la por­ta accan­to” ricor­dia­mo la nostra pagi­na You­tu­be.