Un fumetto che spiega perché ansia e depressione siano così difficili da combattere

Un fumetto che spiega l’ansia e la depressione in modo semplice e delicato. E che invita a parlarne il più possibile.

Chi non ha mai sof­fer­to alme­no una vol­ta di ansia e di depres­sio­ne, al gior­no d’oggi può con­si­de­rar­si dav­ve­ro for­tu­na­to. Pur­trop­po entram­bi sono distur­bi psi­co­lo­gi­ci e mol­te per­so­ne che ci cir­con­da­no sem­pli­ce­men­te non ci cre­do­no, non voglio­no accet­tar­li, non ci pro­va­no nem­me­no.
Nick Seluck (il dise­gna­to­re del web­co­mic “Awk­ward Yeti”) ha illu­stra­to una sto­ria scrit­ta da Sarah Fla­ni­gan, una sua let­tri­ce che sof­fre di que­sti distur­bi.
La sto­ria, mol­to sem­pli­ce ed effi­ca­ce, par­la di quan­do ansia e depres­sio­ne dopo un cer­to perio­do di tem­po diven­ta­no cro­ni­che e sem­bra che non ci sia alcun modo per usci­re dal­la loro spi­ra­le, men­tre i nostri fami­lia­ri o gli affet­ti mini­miz­za­no la que­stio­ne non com­pren­den­do le sof­fe­ren­ze che que­ste pato­lo­gie pro­vo­ca­no in chi ne sof­fre. Par­la di ripren­de­re la pro­pria vita in mano e di for­ti­fi­car­si nei momen­ti di tre­gua, di non arren­der­si mai alla loro mor­sa.
Più che altro, par­la di par­lar­ne, di non tene­re tut­to per sé, di spie­ga­re al mon­do cosa si pro­va.

Ci sia­mo pre­si la bri­ga di tra­dur­re le vignet­te per faci­li­tar­ne la com­pren­sio­ne a chi non cono­sce l’in­gle­se.

Fonte: boredpanda.com