Speciale: prevenire la depressione 2016

In collaborazione con EDA Italia Onlus

L’associazione “EDA Italia Onlus” coordina annualmente la Giornata sulla Depressione in tutta Italia e attraverso un team di specialisti della salute mentale si occupa di divulgare informazioni corrette sulle malattie depressive e dell’umore.

L’associazione EDA Ita­lia Onlus è sta­ta fon­da­ta nel 2007, in gemel­lag­gio all’associazione euro­pea EDA (Euro­pean Depres­sion Asso­cia­tion), da un grup­po di medi­ci e psi­chia­tri con lo sco­po di con­tri­bui­re, con l’organizzazione di even­ti e con­gres­si, alla divul­ga­zio­ne di infor­ma­zio­ni cor­ret­te sul­la natu­ra del­la malat­tia depres­si­va e dei distur­bi dell’umore: malat­tie mol­to dif­fu­se, spes­so sub­do­le nel­la loro evo­lu­zio­ne, che coin­vol­go­no tut­te le età e con esor­dio fre­quen­te­men­te in età gio­va­ni­le.

Que­ste malat­tie sono oggi cura­bi­li, ma chi ne sof­fre è anco­ra ogget­to di stig­ma socia­le e poco tute­la­to dal­le poli­ti­che sani­ta­rie, sopra­tut­to in ambi­to lavo­ra­ti­vo.

I distur­bi dell’umore non sono anco­ra rico­no­sciu­ti tra le nor­me che rego­la­no la clas­si­fi­ca­zio­ne del­le disa­bi­li­tà lavo­ra­ti­ve, seb­be­ne essi rap­pre­sen­ta­no, nel­la vita di chi ne è affet­to, un moti­vo di inva­li­di­tà vera e pro­pria che con­di­zio­na la quo­ti­dia­ni­tà di que­ste per­so­ne. 

Fare infor­ma­zio­ne equi­va­le a fare pre­ven­zio­ne: l’unico modo di pre­ve­ni­re le malat­tie depres­si­ve, e quin­di di comin­ciar­le a cura­re, è quel­lo di fare un’adeguata infor­ma­zio­ne su esse fra la popo­la­zio­ne. 

Giornata Europea sulla DepressioneLA GIORNATA SULLA DEPRESSIONE

EDA Ita­lia Onlus è pro­mo­tri­ce del­la Gior­na­ta sul­la Depres­sio­ne che, dal 2004, con­si­ste in una gior­na­ta infor­ma­ti­va sul­le malat­tie depres­si­ve e del­l’u­mo­re rivol­ta alla popo­la­zio­ne gene­ra­le, alla cui riu­sci­ta e divul­ga­zio­ne col­la­bo­ra­no ormai già, sin dal­le dodi­ci edi­zio­ni pas­sa­te, vari medi­ci ita­lia­ni ed euro­pei in modo auto­no­mo e volon­ta­rio.

In que­sti anni, la Gior­na­ta ha visto anche la col­la­bo­ra­zio­ne di ospe­da­li, uni­ver­si­tà, stu­di medi­ci pri­va­ti e altre asso­cia­zio­ni no-pro­fit, tra cui quel­le di pazien­ti. 

Diver­se nazio­ni euro­pee han­no un simi­le even­to paral­le­lo: l’ “Euro­pean Depres­sion Day”. 

Ogni anno vie­ne scel­to un tema filo-con­dut­to­re del­le Gior­na­ta sul­la Depres­sio­ne e, per l’anno 2016 si è deci­so per “Diver­se sfu­ma­tu­re di depres­sio­ne: gene­ra­zio­ni a con­fron­to”. 

E anche nel 2016, UN PORTO PER NOI par­te­ci­pa atti­va­men­te all’in­for­ma­zio­ne orga­niz­zan­do, in col­la­bo­ra­zio­ne con EDA Ita­lia Onlus, il 20 Otto­bre una con­fe­ren­za con lo sco­po prin­ci­pa­le di esse­re un pri­mo pas­so ver­so una pie­na divul­ga­zio­ne che por­ti a dare infor­ma­zio­ni cor­ret­te sul­la natu­ra del­la malat­tia depres­si­va e dei distur­bi dell’umore in gene­re: malat­tie mol­to dif­fu­se, spes­so sub­do­le nel­la loro evo­lu­zio­ne, che coin­vol­go­no tut­te le età e con esor­dio fre­quen­te­men­te in età gio­va­ni­le.
Per­ché que­ste malat­tie sono oggi cura­bi­li!