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“Avevo un cane nero, il suo nome era depressione”

è un bel­lis­si­mo video che mostra come la depres­sio­ne (il cane nero) pos­sa influen­za­re la vita del­le per­so­ne, fino a ren­der­la dif­fi­ci­lis­si­ma.

Sono milio­ni le per­so­ne che in tut­to il mon­do con­vi­vo­no con la depres­sio­ne, un distur­bo che se tra­scu­ra­to e sot­to­va­lu­ta­to può diven­ta­re deva­stan­te e alta­men­te debi­li­tan­te.

Pur­trop­po par­la­re di depres­sio­ne è anco­ra un tabù e chi sof­fre di que­sta malat­tia ten­de a chiu­der­si in sé stes­so, piut­to­sto che chie­de­re aiu­to.

C’è anco­ra poca con­sa­pe­vo­lez­za e ver­go­gna a par­lar­ne, ma la depres­sio­ne è una malat­tia che si può pre­ve­ni­re e cura­re.

Il pri­mo pas­so, quel­lo più impor­tan­te, è rico­no­sce­re il distur­bo e chie­de­re aiu­to.

Il video è sta­to idea­to e illu­stra­to da Mat­thew John­sto­ne in col­la­bo­ra­zio­ne con l’OMS (Orga­niz­za­zio­ne Mon­dia­le per la Sani­tà) in occa­sio­ne del­la Gior­na­ta Mon­dia­le del­la Salu­te Men­ta­le).