Laboratorio di creatività

Dome­ni­ca 23 Otto­bre 2016
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Da quan­do ho sco­per­to gli effet­ti bene­fi­ci nel­la mia vita dei colo­ri e for­ma attra­ver­so i màn­da­la, mi occu­po di con­di­vi­de­re la mia arte con le per­so­ne.

Lavo­ra­re con la lana e colo­ra­re i màn­da­la diven­ta un per­cor­so tera­peu­ti­co per­ché ral­len­ta i pro­ces­si men­ta­li e pas­so dopo pas­so ci aiu­ta a ritro­va­re il nostro natu­ra­le equi­li­brio attra­ver­so il gio­co con i vari colo­ri.

L’in­ter­pre­ta­zio­ne dei colo­ri uti­liz­za­ti può aiu­tar­ci a cono­sce­re meglio noi stes­si e il nostro per­cor­so attua­le.

Chi par­la è Judit Csir­keche dome­ni­ca 23 otto­bre ha orga­niz­za­to con la nostra col­la­bo­ra­zio­ne, il Labo­ra­to­rio di Crea­ti­vi­tà Màn­da­la di lana.

Un pome­rig­gio, pres­so il Labo­ra­to­rio di crea­ti­vi­tà di un por­to per noi, uti­le ed istrut­ti­vo per le par­te­ci­pan­ti, dove si ha impa­ra­to a rea­liz­za­re colo­ra­tis­si­mi màn­da­la e nel con­tem­po, a gesti­re lo stress e l’an­sia.

Un’i­ni­zia­ti­va che pre­sto ripe­te­re­mo per chi, que­sta vol­ta, non ha potu­to par­te­ci­pa­re.

Ma che cos’è un Màndala?

Il màn­da­la è un sim­bo­lo spi­ri­tua­le e ritua­le che rap­pre­sen­ta l’universo. Non solo una for­ma d’arte, i màn­da­la sono usa­ti in nume­ro­se tra­di­zio­ni spi­ri­tua­li, ma soprat­tut­to nell’Induismo e nel Bud­di­smo, per foca­liz­za­re l’attenzione, per defi­ni­re uno spa­zio sacro e per aiu­ta­re la medi­ta­zio­ne.

Nel bud­d­hi­smo tibe­ta­no i màn­da­la ven­go­no dise­gna­ti con sab­bie colo­ra­te e poi distrut­ti, a sim­bo­leg­gia­re l’impermanenza del mon­do mate­ria­le. Il màn­da­la di sab­bia rap­pre­sen­ta il nostro pote­re di acqui­si­re cono­scen­za e sag­gez­za, per com­bat­te­re la nega­ti­vi­tà, l’odio, la rab­bia e la vio­len­za.

Oggi il ter­mi­ne màn­da­la è mol­to cono­sciu­to anche in Occi­den­te ed è entra­to nell’uso comu­ne per indi­ca­re moti­vi geo­me­tri­ci, dia­gram­mi e dise­gni cir­co­la­ri che rap­pre­sen­ta­no sim­bo­li­ca­men­te un micro­co­smo dell’universo, usa­ti in vari ambi­ti (dal­le pra­ti­che spi­ri­tua­li alla psi­co­lo­gia) per ritro­va­re cal­ma, equi­li­brio, pace e aumen­ta­re la con­sa­pe­vo­lez­za di sé.

Ognu­no di noi ha dei momen­ti in cui si sen­te un po’ stres­sa­to. Ognu­no di que­sti 20 màn­da­la ha un suo par­ti­co­la­re signi­fi­ca­to e sce­glien­do il tuo per­so­na­le màn­da­la di que­sto pre­ci­so momen­to può aiu­tar­ti a capi­re cosa c’è che non va.

Chiu­di gli occhi… inspi­ra ed espi­ra len­ta­men­te per tre vol­te. Cer­ca di svuo­ta­re la men­te da ogni pen­sie­ro (potreb­be esse­re dif­fi­ci­le, soprat­tut­to se sei nel bel mez­zo di una gior­na­ta lavo­ra­ti­va) oppu­re per­ché for­se non ti tro­vi in un ambien­te con­for­te­vo­le dove ti sen­ti a tuo agio, ma pro­va a con­cen­tra­ti sul tuo respi­ro e lascia­ti anda­re.

fonte: attivo.tv

Anco­ra un gros­so rin­gra­zia­men­to a Judit Csir­ke per aver fat­to cono­sce­re que­sta tec­ni­ca a noi del­l’as­so­cia­zio­ne e a tut­ti i nostri ami­ci, soci e no.