Giornata Europea sulla DepressioneUn convegno che spiega le sfumature di depressione
della malattia che può colpire tutte le generazioni.

Gio­ve­dì 20 otto­bre 2016 pres­so l’auditorium San Sisto, che è inse­ri­to negli spa­zi dell’ex chie­sa di Via del­la Vit­to­ria, si è tenu­to il con­ve­gno Diver­se sfu­ma­tu­re di depres­sio­ne: gene­ra­zio­ni a con­fron­to orga­niz­za­to dal­la nostra asso­cia­zio­ne con la col­la­bo­ra­zio­ne del Cen­tro Stu­di Psi­co­li­gi­ci (Cen. Stu. Psi) di Bre­scia il cui pre­si­den­te  Dr. Giu­sep­pe Tavor­mi­na ha avu­to il com­pi­to di con­dur­re la sera­ta.

Una sera­ta, a det­ta degli inter­ve­nu­ti, mol­to inte­res­san­te, lo sco­po prin­ci­pa­le era quel­lo di esse­re un pri­mo pas­so ver­so una pie­na divul­ga­zio­ne del­le sfu­ma­tu­re di depres­sio­ne, che por­ti a dare infor­ma­zio­ni cor­ret­te sul­la natu­ra del­la malat­tia depres­si­va e dei distur­bi dell’umore in gene­re: malat­tie mol­to dif­fu­se, spes­so sub­do­le nel­la loro evo­lu­zio­ne, che coin­vol­go­no tut­te le età e con esor­dio fre­quen­te­men­te in età giovanile.si è par­la­to del­la depres­sio­ne e dei vari tipi di depres­sio­ne che pos­so­no col­pi­re a par­ti­re dal­la più gio­va­ne fino all’e­tà matu­ra, del­le diver­se pato­lo­gie e dei pos­si­bi­li inter­ven­ti su que­sta Malat­tia.

Que­ste malat­tie sono oggi CURABILI!

 

Gli argo­men­ti trat­ta­ti nel cor­so del­la sera­ta:

Dr. ssa Patrizia AmiciDott. ssa Patri­zia AMICI

Psi­co­te­ra­peu­ta, indi­riz­zo
cogni­ti­vo com­por­ta­men­ta­le.
Rela­zio­ne: “Le carat­te­ri­sti­che del­la depres­sio­ne gio­va­ni­le”

[ultimate_modal modal_title=“Abstract Dott. ssa Patri­zia AMICI” btn_bg_color=“#81d742” modal_on_align=“left” btn_text=“Abstract” overlay_bg_opacity=“80” btn_txt_color=”#ffffff” header_font_style=“font-weight:bold;” header_font_size=“desktop:20px;” css_modal_box=”.vc_custom_1477317353630{padding-bottom: 10px !impor­tant;}”]
Ado­le­scen­za e depres­sio­ne.
Età del­l’in­cer­tez­za? Ingra­ta? Del­l’o­ro? quan­te defi­ni­zio­ni per un perio­do del­la nostra vita a vol­te odia­to a vol­te ricor­da­to con tene­ra nostal­gia.
Sicu­ra­men­te un’e­tà di pas­sag­gio che pone par­ti­co­la­ri com­pi­ti evo­lu­ti­vi e all’in­ter­no del­la qua­le si cri­stal­liz­za­no fra­gi­li­tà, con­flit­ti. Ne uomi­ni ne bam­bi­ni.…
Uno sguar­do cir­co­la­re, tra fami­glia, socie­tà, cli­ni­ca e psi­co­pa­to­lo­gia.
Per lascia­re sug­ge­stio­ni e doman­de e non cer­tez­ze…

Dott. ssa Patri­zia AMICI

(Per questione di Privacy, il filmato non può essere pubblicato)
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Dr. Andrea QuarenghiDott. Andrea Qua­ren­ghi

Psi­co­te­ra­peu­ta, indi­riz­zo Ana­li­ti­co.
Rela­zio­ne: “La depres­sio­ne tra le gene­ra­zio­ni”

[ultimate_modal modal_title=“Abstract Dott. Andrea QUARENGHI” btn_bg_color=“#81d742” modal_on_align=“left” btn_text=“Abstract” overlay_bg_opacity=“80” btn_txt_color=”#ffffff” header_font_style=“font-weight:bold;” header_font_size=“desktop:20px;”]La depres­sio­ne tra le gene­ra­zio­ni

Il rac­con­to di una sto­ria vera, del­la pazien­te “Lau­ra”.

Dott. Andrea QUARENGHI

(Per questione di Privacy verso la protagonista della storia il filmato non può essere pubblicato)
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berizzi2Dr. ssa Marian­na BERIZZI

Psi­co­te­ra­peu­ta, indi­riz­zo cogni­ti­vo com­por­ta­men­ta­le.
Rela­zio­ne : “Per­di­ta dell’identità pro­fes­sio­na­le e depres­sio­ne”

[ultimate_modal modal_title=“Abstract Dott. ssa Marian­na BERIZZI” btn_bg_color=“#81d742” modal_on_align=“left” btn_text=“Abstract” overlay_bg_opacity=“80” btn_txt_color=”#ffffff” header_font_style=“font-weight:bold;” header_font_size=“desktop:20px;” css_modal_box=”.vc_custom_1477141444155{padding-bottom: 10px !important;}”]Perdita di iden­ti­tà pro­fes­sio­na­le e depres­sio­ne

L’identità pro­fes­sio­na­le affian­ca per lun­go tem­po quel­la socia­le e per­so­na­le.
Il ruo­lo pro­fes­sio­na­le arri­va ad iden­ti­fi­car­ci e rap­pre­sen­tar­ci a tal pun­to che, una vol­ta giun­ta l’e­tà del­la pen­sio­ne, si veri­fi­ca un sen­so di vuo­to.

Il tan­to ago­gna­to momen­to del­la pen­sio­ne, idea­liz­za­to come una vacan­za infi­ni­ta, come tem­po per dedi­car­si final­men­te a se stes­si, può tra­mu­tar­si in un momen­to di for­te depres­sio­ne, per­ché san­ci­sce una ride­fi­ni­zio­ne del­la pro­pria iden­ti­tà. Per que­ste per­so­ne, oltre a cam­bia­re di mol­to la rou­ti­ne gior­na­lie­ra nel­le cose con­cre­te, la vita cam­bia anche a livel­lo più astrat­to e psi­co­lo­gi­co. Infat­ti la pen­sio­ne può rap­pre­sen­ta­re per mol­ti una per­di­ta che può por­ta­re a sen­ti­men­ti che van­no dal­la lie­ve tri­stez­za fino ad inten­se sen­sa­zio­ni di scar­sa auto­sti­ma, inu­ti­li­tà e vuo­to tipi­che del­la depres­sio­ne; nei casi di mag­gio­re sof­fe­ren­za si può par­la­re di depres­sio­ne reat­ti­va.

La vita può  inse­gna­re ad affron­ta­re que­sto rito di pas­sag­gio con sere­ni­tà, impa­ran­do a ridi­se­gna­re la pro­pria per­so­na dan­do più spa­zio alle sfe­re socia­le e per­so­na­le che negli anni del­l’at­ti­vi­tà lavo­ra­ti­va spes­so ven­go­no tra­scu­ra­te.

Dott. ssa Marian­na BERIZZI

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Vedi la relazione:

Dr. Giovanni AgudioDott. Gio­van­ni AGUDIO

Psi­chia­tra, Pre­si­den­te del Com.
scien­ti­fi­co di Un por­to per noi.
Rela­zio­ne : “La malat­tia esi­sten­zia­le, rifles­sio­ni”

[ultimate_modal modal_title=“Abstract Dott. Gio­van­ni AGUDIO” btn_bg_color=“#81d742” modal_on_align=“left” btn_text=“Abstract” overlay_bg_opacity=“80” btn_txt_color=”#ffffff” header_font_style=“font-weight:bold;” header_font_size=“desktop:20px;” css_modal_box=”.vc_custom_1477141456188{padding-bottom: 10px !important;}”]I distur­bi dell’umore non esi­sto­no di per se, ma sono l’espressione di un “modo di esse­re” di sog­get­ti che pen­sa­no, sen­to­no, cre­do­no e rea­gi­sco­no in base alla loro strut­tu­ra­zio­ne psi­co­fi­si­ca ed alla loro sto­ria fami­lia­re e per­so­na­le.

Par­ten­do da que­sto pre­sup­po­sto il rela­to­re pro­po­ne, alla luce del­la sua più che tren­ten­na­le espe­rien­za di spe­cia­li­sta del Ser­vi­zio Psi­chia­tri­co dell’Ospedale gene­ra­le, un’interpretazione cli­ni­ca del­le for­me pre­va­len­ti di depres­sio­ne, mania e distur­bo bipo­la­re nel­le diver­se età del­la vita.

Dott. Gio­van­ni AGUDIO

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Vedi la relazione: