Analisi sulle cause benefiche dovute al pensiero positivo e al miglioramento dell’autostima

autostima

Il pen­sie­ro posi­ti­vo può dav­ve­ro miglio­ra­re la tua vita e di quel­li che ti stan­no intor­no. E non solo que­sto: oltre a miglio­rar­la, la può cam­bia­re dav­ve­ro, inter­ve­nen­do sul­la tua viso­ne del Mon­do e sul­la tua auto­sti­ma.

Sem­bra una fra­se fat­ta, ma non è pro­prio così, dato che ci sono diver­si stu­di scien­ti­fi­ci a dimo­strar­lo.

I più impor­tan­ti riguar­da­no la Fisi­ca quan­ti­sti­ca, che è in gra­do di dimo­stra­re che le imma­gi­ni men­ta­li, le emo­zio­ni, i sogni e i pen­sie­ri sia­no in gra­do di pla­gia­re la vita dell’uomo.

Agli scet­ti­ci tut­to que­sto sem­bre­rà stra­no, dif­fi­ci­le, se non impos­si­bi­le, ma diver­se ricer­che in labo­ra­to­rio dimo­stra­no che, visio­nan­do al micro­sco­pio il mon­do suba­to­mi­co, han­no capi­to che tale siste­ma rispon­de a del­le rego­le pre­ci­se, e chi lo osser­va rie­sce a ispi­ra­re in manie­ra diret­ta lo stes­so mon­do che sta osser­van­do.

Che cosa signi­fi­ca tut­to ciò? Sem­pli­ce, che l’uomo è in gra­do di modi­fi­ca­re il mon­do in cui si tro­va a secon­da di come lo guar­da. Tut­to dipen­de da lui. In base alla sua visio­ne del Mon­do, esso gli appa­ri­rà posi­ti­vo o nega­ti­vo. Pro­prio per que­sto è impor­tan­te miglio­ra­re l’auto­sti­maper far si che il Mon­do appa­ia in manie­ra posi­ti­va ai suoi occhi.

A soste­gno di ciò vi è una recen­te pub­bli­ca­zio­ne di Bru­ce Lip­ton su una rivi­sta scien­ti­fi­ca, dal tito­lo “Supe­ra i tuoi geni”.

Il cele­bre bio­lo­go cel­lu­la­re affer­ma che, attra­ver­so lo stu­dio svol­to sul­la cel­lu­la uma­na, si è arri­va­ti a dimo­stra­re che l’ambiente, i pen­sie­ri, l’auto­sti­ma e le espe­rien­ze sia­no in gra­do di modi­fi­ca­re la cel­lu­la stes­sa.

Tut­to que­sto è un’ulteriore con­fer­ma, in ambi­to scien­ti­fi­co, dell’importanza del feno­ti­po nel­la deter­mi­na­zio­ne del­la nostra stes­sa spe­cie. Dob­bia­mo tor­na­re indie­tro al 1911, quan­do Wilhelm Johann­sen comin­ciò a par­la­re del­la distin­zio­ne tra geno­ti­po e feno­ti­po. Il feno­ti­po si evol­ve nell’ambiente in cui vivia­mo, e que­sto influi­sce sul geno­ti­po, in modo che que­sti carat­te­ri pos­sa­no esse­re tra­smes­si di gene­ra­zio­ne in gene­ra­zio­ne.

Il feno­ti­po, essen­do alla base dell’evoluzione, si modi­fi­ca affin­ché l’organismo pos­sa soprav­vi­ve­re al meglio nell’ambiente che lo cir­con­da.

Quin­di que­sto discor­so scien­ti­fi­co ci ripor­ta al nostro pun­to ini­zia­le. Il miglio­ra­re l’auto­sti­ma, il pen­sa­re posi­ti­vo, il vede­re il Mon­do sot­to una luce miglio­re, dimi­nui­sce il rischio di malat­tie men­ta­li come la depres­sio­ne e, di con­se­guen­za, miglio­ra la buo­na salu­te e quin­di allun­ga la vita.

Non solo la depres­sio­ne: chi aumen­ta l’auto­sti­ma gra­zie al life-coa­ching ridu­ce le malat­tie car­dio­va­sco­la­ri e diven­ta più immu­ne a quel­le più sem­pli­ci come il raf­fred­do­re.

Tut­to que­ste infor­ma­zio­ni sono un riscon­tro empi­ri­co che con­fer­ma­no quan­to fino­ra evi­den­zia­to a livel­lo teo­ri­co: ovve­ro come le emo­zio­ni, i pen­sie­ri e più in gene­ra­le il modo nel qua­le osser­via­mo il mon­do sia­no in gra­do – let­te­ral­men­te – di cam­bia­re la real­tà che ci cir­con­da.

Vale­rio Bran­di

(Fon­te: www.nienteansia.it)