Saba­to 19 otto­bre sia­mo sta­ti invi­ta­ti dal­la dot­to­res­sa Ele­na Maz­zo­le­ni del­la scuo­la di Core Coun­se­ling “Movi­Men­te” di Cur­no per par­la­re dei nostri grup­pi di auto-mutuo-aiu­to.

elena

L’in­con­tro dove­va esse­re bre­ve e con­ci­so infat­ti la dot­to­res­sa ci ave­va invia­to via mail le doman­de che ci avreb­be posto. Oltre alla nostra asso­cia­zio­ne era­no pre­sen­ti anche il grup­po AMA e CAT & Din­tor­ni.

Sia­mo sta­ti accol­ti in un ambien­te rilas­sa­to e sere­no dove le per­so­ne era­no sedu­te a cer­chio su dei mate­ras­si­ni.
Abbia­mo ini­zia­to come sem­pre pre­sen­tan­do­ci e spe­ci­fi­can­do quel­lo che le nostre asso­cia­zio­ni svol­go­no nel nostro ter­ri­to­rio. Una ragaz­za del grup­po AMA ha volu­to rac­con­tar­ci la sua sto­ria e da li l’at­mo­sfe­ra si è riem­pi­ta di soli­da­rie­tà ver­so una per­so­na dav­ve­ro pro­va­ta da una vita dif­fi­ci­le.
FacilitatoriOK
Etto­re, dei CAT ha poi spie­ga­to come nei loro grup­pi l’a­bu­so di alcool nascon­da spes­so un pro­ble­ma di depres­sio­ne e ha ricor­da­to con affet­to il nostro  VINICIO PELLEGRINI che pro­prio da quel­la espe­rien­za ave­va poi par­to­ri­to “un por­to per noi”.

Io per­so­nal­men­te ho volu­to evi­den­zia­re come nei nostri  grup­pi il suo inse­gna­men­to sia anco­ra tan­to vivo e di come la con­di­vi­sio­ne di una pato­lo­gia rie­sca ad uni­re le per­so­ne fino a for­ma­re “una fami­glia”. Par­la­re e rac­con­ta­re la nostra espe­rien­za e vede­re tan­ti visi atten­ti mi ha emo­zio­na­to. Il tut­to dove­va dura­re cir­ca 20 minu­ti ma dopo un’o­ra e mez­za  sta­va­mo anco­ra rispon­den­do alle doman­de dei pre­sen­ti. insiemeOKIn con­clu­sio­ne, la dot­to­res­sa Maz­zo­le­ni ha invi­ta­to al cen­tro del­la sala un mem­bro per vol­ta del suo grup­po che ci ha espres­so; ognu­no a pro­prio modo, il suo rin­gra­zia­men­to, chi facen­do un inchi­no, chi con un bacio, chi con un sin­ce­ro abbrac­cio, chi sem­pli­ce­men­te con un gra­zie. L’at­mo­sfe­ra crea­ta­si ci ha rega­la­to una nuo­va emo­zio­ne e ci ha fat­to ricor­da­re l’im­por­tan­za di quel­lo che riu­scia­mo a fare in un mon­do dove la gen­te sen­te vera­men­te il biso­gno di AIUTO, più esat­ta­men­te di AUTO-MUTUO-AIUTO.

Anna