birraAve­te sem­pre pen­sa­to che bere bir­ra fos­se con­tro­pro­du­cen­te per la linea e per la salu­te? Evi­den­te­men­te vi sba­glia­va­te: è ora di sfa­ta­te qual­che fal­so mito visto che esi­sto­no ben die­ci buo­ni moti­vi per bere bir­ra intro­du­cen­do­la di dirit­to nel­la vostra die­ta quo­ti­dia­na. Ecco­li di segui­to:

1. Non fa ingras­sa­re, con­tra­ria­men­te a quan­to si è sem­pre sta­ti por­ta­ti a cre­de­re: pre­sen­ta un con­te­nu­to calo­ri­co bas­so (cir­ca 43 kcal per 100 ml) rispet­to ad altre bevan­de alco­li­che, anche se natu­ral­men­te non se ne deve abu­sa­re.

2. E’ ric­ca di fibre solu­bi­li che deri­va­no diret­ta­men­te dal­le pare­ti cel­lu­la­ri dell’orzo, l’ingrediente prin­ci­pa­le che la com­po­ne: bere due bic­chie­ri di bir­ra a gior­no garan­ti­sce il giu­sto  appor­to quo­ti­dia­no di fibre solu­bi­li.

3. E’ una fon­te di anti­os­si­dan­ti natu­ra­li che deri­va­no diret­ta­men­te dall’orzo e dal lup­po­lo e che ven­go­no assor­bi­ti mol­to velo­ce­men­te nel san­gue, come dimo­stra­to anche da un recen­te stu­dio.

4. E’ indi­ca­ta per chi segue una die­ta vege­ta­ria­na che potreb­be cau­sa­re caren­ze di vita­mi­na B12, con­te­nu­ta soprat­tut­to negli ali­men­ti di ori­gi­ne ani­ma­le. La bir­ra inve­ce rap­pre­sen­ta una fon­te natu­ra­le di vita­mi­na B12 (ma anche di altre vita­mi­ne del grup­po B) che è deter­mi­nan­te per il buon fun­zio­na­men­to del siste­ma ner­vo­so, rega­la il buo­nu­mo­re e pro­teg­ge dal­le malat­tie car­dio­va­sco­la­ri.

5. E’ ric­ca di sili­cio che pro­vie­ne dall’acqua e dall’orzo e che è impor­tan­te per la buo­na salu­te del­le ossa, dato che miglio­ra la den­si­tà mine­ra­le nel­le don­ne e ridu­ce il rischio di Alz­hei­mer.

6. Con­tri­bui­sce a rei­dra­ta­re i sali mine­ra­li e i liqui­di dopo l’attività fisi­ca in vir­tù del­la pre­sen­za di ami­noa­ci­di, mine­ra­li vari (potas­sio, cal­cio e fosfo­ro) e vita­mi­ne.

7. E’ una bevan­da estre­ma­men­te dis­se­tan­te dato che è for­ma­ta per il 93% da acqua e di con­se­guen­za sti­mo­la la diu­re­si.

8. Ridu­ce il rischio di for­ma­zio­ne di cal­co­li rena­li poi­ché con­tie­ne bas­si livel­li di cal­cio, ma è ric­ca di magne­sio.

9. Aumen­ta il cole­ste­ro­lo HDL nel san­gue, il cosid­det­to “cole­ste­ro­lo buo­no”, limi­tan­do di con­se­guen­za lo svi­lup­po del­le malat­tie coro­na­ri­che.

10. Pro­teg­ge dall’Helicobacter pylo­ri, una del­le cau­se del­le ulce­re allo sto­ma­co che potreb­be­ro cau­sa­re il tumo­re allo sto­ma­co, e ridur­reb­be con­cre­ta­men­te anche il rischio di svi­lup­pa­re il mor­bo di Par­kin­son.

L’importante natu­ral­men­te è bere respon­sa­bil­men­te e non ecce­de­re con le quan­ti­tà: la dose idea­le quo­ti­dia­na di bir­ra è pari a 2 o 3 bic­chie­ri da 0,25 cl.

Fon­te: ricette.com